Chi sono
Quattordici anni di codice,
sei senza scrivania.
Sviluppatore freelance dal 2019, dopo otto anni in azienda fra Facile.it, una startup IT venduta a una società quotata in Borsa Italiana, e Dottori.it. Co-fondatore di DokiCasa (exit 51% nel 2024). Oggi residenza Paraguay e la valigia che cambia paese ogni due o tre mesi.

01 / 04
2011 — 2019
Otto anni in azienda.
Da Pistoia a Milano.
A vent’anni lavoravo in un’agenzia web in provincia di Pistoia. Tre giorni a settimana, cinquecento euro al mese. Non bastavano per il biglietto del bus, quindi scappavo dai controllori una volta su due. Era il 2011 e all’ITIS avevo preso un 1 nello scritto di informatica.
Nel 2013 mi ha richiamato Facile.it. Sono partito per Milano a 22 anni, 1.080 euro al mese, una stanza in periferia con quattro coinquilini che litigavano fra loro. Poi una startup IT che abbiamo venduto a una società quotata in Borsa. Poi Dottori.it. Vivevo in centro in un soppalco di ottanta centimetri dove sbattevo la testa contro il tetto se non stavo attento.

02 / 04
2019
Otto mesi di preavviso,
poi parto.
Ho dato le dimissioni otto mesi prima della partenza. In quegli otto mesi ho sommato gli ultimi risparmi al TFR e sono arrivato a quindicimila euro di paracadute. Ho intervistato di persona altri nomadi italiani per capire se erano gente sensata o influencer in vacanza prolungata. Famiglia: “Sei un matto a lasciare il posto fisso.” Colleghi: “Folle, ma fai bene.”
Sono partito a fine 2019 con un bagaglio da otto chili e un biglietto di sola andata per la Thailandia, con tappa a Fuerteventura da un amico. Parlavo solo inglese. Mi ero dato un anno per ingranare. Il primo anno fatturavo 45.000 euro lavorando come uno scemo. Il terzo ne fatturavo 120.000 lavorando il 20% in meno.

03 / 04
2020 — 2024
DokiCasa e Laura.
Due cose nello stesso anno.
Nel 2020 ho lanciato DokiCasa con il mio socio Nicolò, in piena pandemia. Bootstrap totale: io e lui per anni, senza stipendio e senza investitori esterni. Quattro anni a costruire prodotto, team e prime vendite. Nel 2024 abbiamo venduto il 51% a Wikicasa. Era la prima volta che vendevo qualcosa di mio.
Nello stesso 2020 avevo fatto una live su LinkedIn e una psicologa colombiana mi aveva scritto in chat. Ci siamo messaggiati per otto mesi, poi sono andato in Colombia. Da lì non ci siamo più fermati. Si chiama Laura, lavora come consulente di formazione sull’intelligenza emotiva, viaggia con me da cinque anni.

04 / 04
Oggi
Paraguay,
e una valigia in mano.
Nel 2025 ho chiuso la P.IVA italiana e trasferito la residenza in Paraguay. Avevo valutato Estonia, Dubai, Portogallo, Bali. Tra tutti, Paraguay era quello che reggeva meglio i miei requisiti.
Sono in viaggio dal 2019. Più di trenta paesi, cambio casa ogni due o tre mesi, calcio come unico vincolo geografico (Inter, sempre). Su questo sito racconto i tre territori che attraverso ogni giorno: freelance e business, vita nomade reale, fiscale e struttura internazionale. Non vendo nulla qui dentro. Se ti serve qualcosa di specifico, scrivimi.

