Colombia per nomadi digitali
Sei anni di ritorni, dal viaggio che ha attraversato mezzo paese ai rientri di adesso. Quanto è costato viverci lavorando, e quanto si è rincarata nel frattempo.
In un giorno si passa dal Caribe a tremila metri, e in mezzo c'è un deserto rosso. È l'unico posto dove il clima non lo scegli con la stagione, lo scegli con l'altitudine: sotto i mille metri fa caldo tutto l'anno, sopra i duemila fa fresco tutto l'anno, e in mezzo c'è la primavera perenne della zona del caffè.
In Colombia ci sono arrivato nel 2021 e ci sono tornato ogni anno da allora. È il paese in cui ho visto i prezzi salire di più, e stavolta non dipende da come viaggio io.
Il primo anno in Colombia, in giro per il paese
Nel 2021 ho attraversato mezzo paese: la zona del caffè fra Salento, Filandia e Chinchiná, poi Santa Marta e la costa fino a Dibulla, e ancora Cartagena, Cali e Bogotá. L’anno dopo Medellín, Guatapé e il deserto della Tatacoa, e San Andrés, dove sono tornato altre due volte.
Quanto costa la Colombia adesso
Pago sui 35 o 40 euro a notte per l’alloggio, più o meno ovunque vada. Per mangiare, un menu del giorno sta sui 4 o 5 euro, e se si vuole qualcosa di più ricercato si arriva a 10 o 15 euro a testa.
La Colombia si è rincarata parecchio dal 2021 a oggi. Nei miei conti si vede: nel 2021 pagavo 34 euro a notte, nel 2024 quasi 45. E si vede nei prezzi di mercato, dove un bilocale in centro sta ormai sui 605 euro al mese.
Fotografie della Colombia




















Lavorare da remoto in Colombia
Si lavora bene e la connessione non è mai un problema, ma non è più il paese economico che era nel 2021: sui prezzi ormai gioca alla pari con posti che costavano il doppio. Il fuso con l'Europa è il vero ostacolo, sei o sette ore indietro.
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Connessione
Fibra nelle città e 4G che regge quasi ovunque. In sei anni non è mai stato il problema, nemmeno nei paesi della zona del caffè.
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Dove lavorare
Medellín ha decine di coworking e un posto fisso costa sui 190 euro al mese, con la giornata singola sui quattordici. Nei paesi della zona del caffè si lavora dalle finche e dai bar, e nelle città piccole dalla stanza.
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Comunità
Concentrata quasi tutta a Medellín, e in particolare a Laureles. Fuori da lì si sta fra colombiani, ed è il motivo per cui il paese resta interessante anche dopo il primo mese.
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Fuso per l'Europa
Sei o sette ore indietro. Le riunioni italiane del pomeriggio cadono la mattina presto, quelle della mattina non esistono. È il fuso più scomodo fra i posti in cui ho lavorato, e va messo in conto prima di partire.
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Costo della vita
Un menu del giorno sta sui 4 o 5 euro, un ristorante più ricercato 10 o 15 a testa. Gli affitti però sono saliti e non è più il paese economico del 2021: un bilocale in centro sta sui 605 euro al mese.
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Durata del soggiorno
Novanta giorni più novanta, senza chiedere niente prima di partire. Oltre i 180 in un anno solare bisogna uscire, e il visto per nomadi digitali si può chiedere anche da dentro il paese.
Quanto puoi restare in Colombia
La prima domandaNovanta giorni entrando, e altri novanta se li chiedi prima che scadano. Oltre i 180 in un anno solare bisogna uscire, oppure passare a un visto vero, e a differenza di altri paesi quello per nomadi digitali si può chiedere restando dentro.
Ingresso senza visto
90 giorniSolo il passaporto
Il timbro all'arrivo può essere anche di meno: controlla quanti giorni ti hanno dato, non darlo per scontato.
Proroga (prórroga)
+90 giorniDomanda online a Migración Colombia, prima della scadenza
Si arriva così a 180 giorni, che è il massimo in un anno solare. Poi bisogna uscire dal paese.
Visto V Nómada Digital
Fino a 2 anniReddito da fuori Colombia di almeno 3 stipendi minimi, circa 1.450 € al mese, con tre mesi di estratti conto
Non conta ai fini della residenza permanente. I rifiuti sono frequenti e quasi sempre per documenti incompleti o traduzioni mancanti.
Dove si chiede
Anche dall'internoPortale della Cancillería, categoria Visa tipo V
A differenza della Thailandia non serve uscire dal paese per chiederlo.
Fonte: Cancillería de Colombia e Migración Colombia, settembre 2026. Le regole cambiano spesso: verifica prima di partire.
Cosa vedere in Colombia
14 posti- ci si ferma
- base logistica
- ci si passa
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01
Antioquia
Medellín
ci si fermaLa città dove sta quasi tutta la comunità di lavoratori da remoto, concentrata a Laureles più che al Poblado: è piatta, si gira a piedi ed è meno turistica. Un appartamento lì va dai 550 ai 1.100 euro al mese, una scrivania in coworking sui 190. Sta a 1.500 metri e il clima è costante tutto l'anno, motivo per cui la chiamano la città dell'eterna primavera, e il metro con le funivie arriva anche nei quartieri sui fianchi della valle.
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02
Quindío, zona del caffè
Salento e la Valle de Cocora
ci si fermaIl paese da cui si parte per la valle delle palme di cera, che sono gli alberi più alti del mondo nel loro genere e arrivano a sessanta metri. Alla valle si va con le jeep Willys che partono da Plaza Bolívar quando si riempiono, dalle sei e mezza di mattina alle cinque e mezza, e costano novemila pesos a testa per mezz'ora di strada. Si sta a 1.900 metri, quindi si dorme col fresco e si lavora senza ventilatore.
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03
Magdalena
Santa Marta e Taganga
ci si fermaLa base della costa caraibica, e la città da cui si parte per tutto il resto: il parco Tayrona a est, la Sierra Nevada alle spalle, che dal mare arriva a cinquemila metri in quaranta chilometri, e la Ciudad Perdida per chi se la sente di camminare quattro giorni. Taganga è il villaggio di pescatori appena a nord, più economico e molto più tranquillo della città.
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04
Magdalena
Parco Tayrona
ci si passaGiungla che finisce dentro il mare, con le spiagge più fotografate del paese e le rocce tonde in acqua. Si entra a piedi o a cavallo e dentro non ci sono strade, quindi o si dorme in amaca nel parco o si torna a Santa Marta la sera. La cosa da sapere prima di organizzare un mese in zona: chiude tre volte l'anno per far respirare il parco e per le cerimonie delle comunità indigene, dal primo al 15 febbraio, dal primo al 15 giugno e dal 19 ottobre al 2 novembre.
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05
Arcipelago di San Andrés
San Andrés
ci si fermaL'isola caraibica della Colombia, che sta a settecento chilometri dalla costa e a ottanta dal Nicaragua. Il mare cambia colore a fasce e per questo lo chiamano il mare dei sette colori. Si gira tutta in un'ora sulla strada costiera, in golf cart o in motorino, e fuori dal centro si trovano ancora spiagge vuote. Ci si arriva solo in aereo, all'arrivo si paga una tassa turistica e serve un biglietto di uscita.
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06
Bolívar
Cartagena
ci si fermaLa città coloniale dentro le mura è la cartolina della Colombia e ha i prezzi che ne conseguono; Getsemaní, appena fuori, costa meno ed è dove si sta la sera. Fa caldo umido tutto l'anno, sui trenta gradi anche a gennaio, quindi o si sceglie una casa con l'aria condizionata o non si lavora nel pomeriggio.
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07
Cundinamarca
Bogotá
baseNon è una città in cui restare, è quella da cui si riparte: tutti i voli interni passano di qui. Sta a 2.640 metri ed è una delle capitali più alte del mondo: il soroche, il mal d'altitudine, tocca fra un quarto e un terzo di chi arriva e si fa sentire dalle sei alle ventiquattro ore dopo l'atterraggio. Fa freddo tutto l'anno, sui quattordici gradi di media, e la sera scende parecchio.
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08
Quindío
Filandia
ci si fermaIl paese vicino a Salento senza i pullman di turisti di Salento. Case colorate, un belvedere di legno sulla valle e la stessa aria di montagna a metà prezzo. È anche il paese dove hanno girato la serie che tutti hanno visto sul narcotraffico, il che non ha cambiato granché la quiete del posto.
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09
Caldas
Chinchiná e le finche del caffè
ci si fermaQui il caffè non è un souvenir, è l'economia: siamo nel triangolo che produce quasi tutto l'arabica colombiano. Molte finche affittano stanze e diverse hanno il wifi, ed è il modo più economico per stare un mese in mezzo al verde. Il raccolto principale è fra ottobre e dicembre, ed è il periodo in cui c'è più vita nelle piantagioni.
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10
Tolima
Ibagué
ci si fermaLa tappa naturale via terra fra Bogotá e la zona del caffè, e una città colombiana normale, dove di stranieri non se ne vedono. Sta a 1.285 metri e il clima è mite tutto l'anno: piove spesso, ma meno da dicembre a febbraio e da giugno ad agosto. Da qui si sale nel Cañón del Combeima verso il Nevado del Tolima, che arriva a 5.276 metri, e intorno ci sono i paesini del dipartimento, che è il motivo per fermarsi qualche giorno invece di attraversarla.
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11
La Guajira
Dibulla
ci si passaLa costa prima del deserto, quasi senza turismo: chilometri di spiaggia con le palme e i villaggi di pescatori, con la Sierra Nevada che si vede alle spalle. Non c'è niente per lavorare fuori casa e i servizi sono quelli di un paese piccolo, quindi ci si va per staccare qualche giorno, non per fermarsi.
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12
Antioquia
Guatapé
ci si passaDue ore da Medellín, un lago artificiale pieno di isole nato da una diga negli anni Settanta, e una roccia da settecentaquaranta scalini da cui si vede tutto. Il paese sotto ha le case decorate con gli zoccoli colorati, che raccontano il mestiere di chi ci abita. Si fa in giornata, e la vista dall'alto è la fotografia che tutti riconoscono della Colombia.
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13
Huila
Deserto della Tatacoa
ci si passaUn deserto rosso di terra crepata a poche ore da Bogotá, che tecnicamente è una foresta secca tropicale e non un deserto. Di notte non c'è una luce e ci hanno messo un osservatorio astronomico, perché è uno dei posti più bui del paese. Ci si dorme una notte, non di più: di giorno si superano i quaranta gradi e non c'è ombra.
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14
Boyacá
Villa de Leyva
ci si passaUna piazza di pietra di quattordicimila metri quadrati, fra le più grandi dell'America Latina, e case bianche del Cinquecento rimaste come stavano. Sta a tre ore da Bogotá e a 2.100 metri, quindi è fresca, ed è il posto dove i bogotani vanno nel fine settimana. Intorno ci sono fossili di rettili marini, perché duecento milioni di anni fa lì c'era il mare.
Quanto costa la vita in Colombia
Valori indicativi| Voce | Di solito | Si va da |
|---|---|---|
| Pasto in trattoria locale | 6,60 € | 3,96 € – 11,09 € |
| Cena per due, ristorante medio | 35,64 € | 25,08 € – 66,00 € |
| Birra alla spina, 0,5 l | 1,85 € | 0,92 € – 3,96 € |
| Cappuccino | 2,24 € | 1,19 € – 3,96 € |
| Acqua, 1,5 l | 0,98 € | 0,53 € – 1,69 € |
| Corsa in bus urbano | 0,94 € | 0,87 € – 1,08 € |
| Taxi, al chilometro | 1,76 € | 0,61 € – 2,64 € |
| Utenze, al mese | 108 € | 68,63 € – 185 € |
| SIM con 10 GB, al mese | 11,51 € | 7,66 € – 15,84 € |
| Internet in fibra, al mese | 24,39 € | 18,48 € – 34,32 € |
| Palestra, al mese | 30,14 € | 17,16 € – 55,44 € |
| Bilocale in centro, al mese | 580 € | 370 € – 996 € |
| Bilocale fuori centro, al mese | 375 € | 247 € – 660 € |
Prezzi di mercato: Numbeo, settembre 2026 · convertiti al cambio di oggi, 3.788 COP per euro
Note pratiche per la Colombia
Quello che serve sapere- Connessione
- Fibra nelle città, 4G solido anche nei paesi piccoli. Sulla costa caraibica salta la corrente più spesso di quanto salti la rete, quindi in un mese lungo conviene avere un powerbank grosso e un piano dati con abbastanza giga per fare da ripiego.
- SIM e dati
- Claro ha la copertura migliore fuori dalle città, Movistar e Tigo vanno bene in città. Si compra in qualsiasi centro commerciale col passaporto e costa pochi euro al mese per decine di giga.
- Stagione
- Non c'è una stagione buona per tutto il paese: il clima lo decide l'altitudine e non il mese. Bogotá sta sui quattordici gradi tutto l'anno, Cartagena sui trentuno, la zona del caffè in mezzo sui venti. Le piogge invece hanno due picchi, aprile-maggio e ottobre-novembre, e in quei mesi le strade di montagna danno problemi.
- Contanti e carte
- Carta accettata nelle città, contante fuori. I bancomat hanno commissioni alte e un tetto basso per prelievo, quindi conviene cercare quelli che lasciano prelevare di più e farlo di rado. Nelle zone turistiche capita di sentirsi fare un prezzo diverso da quello dei locali, e chiederlo prima evita discussioni dopo.
- Come tratto il prezzo
- Prenoto due o tre notti per vedere com'è davvero il posto, poi parlo con chi lo gestisce e tratto per le settimane successive. Dal mese in su si scende sotto qualsiasi piattaforma.
- Spostarsi
- Voli interni economici e frequenti, che sulle distanze colombiane sono quasi sempre la scelta giusta: da Bogotá a Cartagena sono un'ora e mezza in aereo contro venti ore di bus. I bus notturni costano poco ma le strade di montagna sono lunghe e piene di curve. In città si usa Uber o inDrive, e il taxi si contratta prima.
- Sanità
- Le cliniche private nelle grandi città sono buone e costano poco per gli standard europei, e Medellín e Bogotá hanno ospedali che attirano pazienti da mezzo continente. L'assicurazione serve comunque, e serve soprattutto in altitudine e per gli sport.
Una mail la domenica mattina
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