Sud America

Colombia per nomadi digitali

Sei anni di ritorni, dal viaggio che ha attraversato mezzo paese ai rientri di adesso. Quanto è costato viverci lavorando, e quanto si è rincarata nel frattempo.

4.57° N, 74.30° O2021 · 2022 · 2023 · 2024 · 2025 · 2026GMT-5
Illustrazione: la Piedra del Peñol con la scalinata, la torre dell'orologio di Cartagena, case coloniali con i balconi, le palme di cera e una jeep carica di sacchi di caffè
Temperature 10–17 °C più fresco a febbraio
Spesa al giorno 50–75 € dormire, mangiare e spostarsi
Senza visto 90 giorni prorogabili fino a 180 in un anno
Fuso orario -6 / -7 ore rispetto all'Italia

In un giorno si passa dal Caribe a tremila metri, e in mezzo c'è un deserto rosso. È l'unico posto dove il clima non lo scegli con la stagione, lo scegli con l'altitudine: sotto i mille metri fa caldo tutto l'anno, sopra i duemila fa fresco tutto l'anno, e in mezzo c'è la primavera perenne della zona del caffè.

In Colombia ci sono arrivato nel 2021 e ci sono tornato ogni anno da allora. È il paese in cui ho visto i prezzi salire di più, e stavolta non dipende da come viaggio io.

Il primo anno in Colombia, in giro per il paese

Nel 2021 ho attraversato mezzo paese: la zona del caffè fra Salento, Filandia e Chinchiná, poi Santa Marta e la costa fino a Dibulla, e ancora Cartagena, Cali e Bogotá. L’anno dopo Medellín, Guatapé e il deserto della Tatacoa, e San Andrés, dove sono tornato altre due volte.

Quanto costa la Colombia adesso

Pago sui 35 o 40 euro a notte per l’alloggio, più o meno ovunque vada. Per mangiare, un menu del giorno sta sui 4 o 5 euro, e se si vuole qualcosa di più ricercato si arriva a 10 o 15 euro a testa.

La Colombia si è rincarata parecchio dal 2021 a oggi. Nei miei conti si vede: nel 2021 pagavo 34 euro a notte, nel 2024 quasi 45. E si vede nei prezzi di mercato, dove un bilocale in centro sta ormai sui 605 euro al mese.

Fotografie della Colombia

Lavorare da remoto in Colombia

Si lavora bene e la connessione non è mai un problema, ma non è più il paese economico che era nel 2021: sui prezzi ormai gioca alla pari con posti che costavano il doppio. Il fuso con l'Europa è il vero ostacolo, sei o sette ore indietro.

  • Connessione

    Fibra nelle città e 4G che regge quasi ovunque. In sei anni non è mai stato il problema, nemmeno nei paesi della zona del caffè.

  • Dove lavorare

    Medellín ha decine di coworking e un posto fisso costa sui 190 euro al mese, con la giornata singola sui quattordici. Nei paesi della zona del caffè si lavora dalle finche e dai bar, e nelle città piccole dalla stanza.

  • Comunità

    Concentrata quasi tutta a Medellín, e in particolare a Laureles. Fuori da lì si sta fra colombiani, ed è il motivo per cui il paese resta interessante anche dopo il primo mese.

  • Fuso per l'Europa

    Sei o sette ore indietro. Le riunioni italiane del pomeriggio cadono la mattina presto, quelle della mattina non esistono. È il fuso più scomodo fra i posti in cui ho lavorato, e va messo in conto prima di partire.

  • Costo della vita

    Un menu del giorno sta sui 4 o 5 euro, un ristorante più ricercato 10 o 15 a testa. Gli affitti però sono saliti e non è più il paese economico del 2021: un bilocale in centro sta sui 605 euro al mese.

  • Durata del soggiorno

    Novanta giorni più novanta, senza chiedere niente prima di partire. Oltre i 180 in un anno solare bisogna uscire, e il visto per nomadi digitali si può chiedere anche da dentro il paese.

Quanto puoi restare in Colombia

La prima domanda

Novanta giorni entrando, e altri novanta se li chiedi prima che scadano. Oltre i 180 in un anno solare bisogna uscire, oppure passare a un visto vero, e a differenza di altri paesi quello per nomadi digitali si può chiedere restando dentro.

Ingresso senza visto

90 giorni

Solo il passaporto

Il timbro all'arrivo può essere anche di meno: controlla quanti giorni ti hanno dato, non darlo per scontato.

Proroga (prórroga)

+90 giorni

Domanda online a Migración Colombia, prima della scadenza

Si arriva così a 180 giorni, che è il massimo in un anno solare. Poi bisogna uscire dal paese.

Visto V Nómada Digital

Fino a 2 anni

Reddito da fuori Colombia di almeno 3 stipendi minimi, circa 1.450 € al mese, con tre mesi di estratti conto

Non conta ai fini della residenza permanente. I rifiuti sono frequenti e quasi sempre per documenti incompleti o traduzioni mancanti.

Dove si chiede

Anche dall'interno

Portale della Cancillería, categoria Visa tipo V

A differenza della Thailandia non serve uscire dal paese per chiederlo.

Fonte: Cancillería de Colombia e Migración Colombia, settembre 2026. Le regole cambiano spesso: verifica prima di partire.

Cosa vedere in Colombia

14 posti
1. Medellín 2. Salento e la Valle de Cocora 3. Santa Marta e Taganga 4. Parco Tayrona 5. San Andrés 6. Cartagena 7. Bogotá 8. Filandia 9. Chinchiná e le finche del caffè 10. Ibagué 11. Dibulla 12. Guatapé 13. Deserto della Tatacoa 14. Villa de Leyva
  • ci si ferma
  • base logistica
  • ci si passa
I posti qui sotto, dove sono davvero.
  1. 01

    Medellín

    ci si ferma
    Antioquia

    La città dove sta quasi tutta la comunità di lavoratori da remoto, concentrata a Laureles più che al Poblado: è piatta, si gira a piedi ed è meno turistica. Un appartamento lì va dai 550 ai 1.100 euro al mese, una scrivania in coworking sui 190. Sta a 1.500 metri e il clima è costante tutto l'anno, motivo per cui la chiamano la città dell'eterna primavera, e il metro con le funivie arriva anche nei quartieri sui fianchi della valle.

  2. 02

    Salento e la Valle de Cocora

    ci si ferma
    Quindío, zona del caffè

    Il paese da cui si parte per la valle delle palme di cera, che sono gli alberi più alti del mondo nel loro genere e arrivano a sessanta metri. Alla valle si va con le jeep Willys che partono da Plaza Bolívar quando si riempiono, dalle sei e mezza di mattina alle cinque e mezza, e costano novemila pesos a testa per mezz'ora di strada. Si sta a 1.900 metri, quindi si dorme col fresco e si lavora senza ventilatore.

  3. 03

    Santa Marta e Taganga

    ci si ferma
    Magdalena

    La base della costa caraibica, e la città da cui si parte per tutto il resto: il parco Tayrona a est, la Sierra Nevada alle spalle, che dal mare arriva a cinquemila metri in quaranta chilometri, e la Ciudad Perdida per chi se la sente di camminare quattro giorni. Taganga è il villaggio di pescatori appena a nord, più economico e molto più tranquillo della città.

  4. 04

    Parco Tayrona

    ci si passa
    Magdalena

    Giungla che finisce dentro il mare, con le spiagge più fotografate del paese e le rocce tonde in acqua. Si entra a piedi o a cavallo e dentro non ci sono strade, quindi o si dorme in amaca nel parco o si torna a Santa Marta la sera. La cosa da sapere prima di organizzare un mese in zona: chiude tre volte l'anno per far respirare il parco e per le cerimonie delle comunità indigene, dal primo al 15 febbraio, dal primo al 15 giugno e dal 19 ottobre al 2 novembre.

  5. 05

    San Andrés

    ci si ferma
    Arcipelago di San Andrés

    L'isola caraibica della Colombia, che sta a settecento chilometri dalla costa e a ottanta dal Nicaragua. Il mare cambia colore a fasce e per questo lo chiamano il mare dei sette colori. Si gira tutta in un'ora sulla strada costiera, in golf cart o in motorino, e fuori dal centro si trovano ancora spiagge vuote. Ci si arriva solo in aereo, all'arrivo si paga una tassa turistica e serve un biglietto di uscita.

  6. 06

    Cartagena

    ci si ferma
    Bolívar

    La città coloniale dentro le mura è la cartolina della Colombia e ha i prezzi che ne conseguono; Getsemaní, appena fuori, costa meno ed è dove si sta la sera. Fa caldo umido tutto l'anno, sui trenta gradi anche a gennaio, quindi o si sceglie una casa con l'aria condizionata o non si lavora nel pomeriggio.

  7. 07

    Bogotá

    base
    Cundinamarca

    Non è una città in cui restare, è quella da cui si riparte: tutti i voli interni passano di qui. Sta a 2.640 metri ed è una delle capitali più alte del mondo: il soroche, il mal d'altitudine, tocca fra un quarto e un terzo di chi arriva e si fa sentire dalle sei alle ventiquattro ore dopo l'atterraggio. Fa freddo tutto l'anno, sui quattordici gradi di media, e la sera scende parecchio.

  8. 08

    Filandia

    ci si ferma
    Quindío

    Il paese vicino a Salento senza i pullman di turisti di Salento. Case colorate, un belvedere di legno sulla valle e la stessa aria di montagna a metà prezzo. È anche il paese dove hanno girato la serie che tutti hanno visto sul narcotraffico, il che non ha cambiato granché la quiete del posto.

  9. 09

    Chinchiná e le finche del caffè

    ci si ferma
    Caldas

    Qui il caffè non è un souvenir, è l'economia: siamo nel triangolo che produce quasi tutto l'arabica colombiano. Molte finche affittano stanze e diverse hanno il wifi, ed è il modo più economico per stare un mese in mezzo al verde. Il raccolto principale è fra ottobre e dicembre, ed è il periodo in cui c'è più vita nelle piantagioni.

  10. 10

    Ibagué

    ci si ferma
    Tolima

    La tappa naturale via terra fra Bogotá e la zona del caffè, e una città colombiana normale, dove di stranieri non se ne vedono. Sta a 1.285 metri e il clima è mite tutto l'anno: piove spesso, ma meno da dicembre a febbraio e da giugno ad agosto. Da qui si sale nel Cañón del Combeima verso il Nevado del Tolima, che arriva a 5.276 metri, e intorno ci sono i paesini del dipartimento, che è il motivo per fermarsi qualche giorno invece di attraversarla.

  11. 11

    Dibulla

    ci si passa
    La Guajira

    La costa prima del deserto, quasi senza turismo: chilometri di spiaggia con le palme e i villaggi di pescatori, con la Sierra Nevada che si vede alle spalle. Non c'è niente per lavorare fuori casa e i servizi sono quelli di un paese piccolo, quindi ci si va per staccare qualche giorno, non per fermarsi.

  12. 12

    Guatapé

    ci si passa
    Antioquia

    Due ore da Medellín, un lago artificiale pieno di isole nato da una diga negli anni Settanta, e una roccia da settecentaquaranta scalini da cui si vede tutto. Il paese sotto ha le case decorate con gli zoccoli colorati, che raccontano il mestiere di chi ci abita. Si fa in giornata, e la vista dall'alto è la fotografia che tutti riconoscono della Colombia.

  13. 13

    Deserto della Tatacoa

    ci si passa
    Huila

    Un deserto rosso di terra crepata a poche ore da Bogotá, che tecnicamente è una foresta secca tropicale e non un deserto. Di notte non c'è una luce e ci hanno messo un osservatorio astronomico, perché è uno dei posti più bui del paese. Ci si dorme una notte, non di più: di giorno si superano i quaranta gradi e non c'è ombra.

  14. 14

    Villa de Leyva

    ci si passa
    Boyacá

    Una piazza di pietra di quattordicimila metri quadrati, fra le più grandi dell'America Latina, e case bianche del Cinquecento rimaste come stavano. Sta a tre ore da Bogotá e a 2.100 metri, quindi è fresca, ed è il posto dove i bogotani vanno nel fine settimana. Intorno ci sono fossili di rettili marini, perché duecento milioni di anni fa lì c'era il mare.

Quanto costa la vita in Colombia

Valori indicativi
Voce Di solito Si va da
Pasto in trattoria locale 6,60 € 3,96 € – 11,09 €
Cena per due, ristorante medio 35,64 € 25,08 € – 66,00 €
Birra alla spina, 0,5 l 1,85 € 0,92 € – 3,96 €
Cappuccino 2,24 € 1,19 € – 3,96 €
Acqua, 1,5 l 0,98 € 0,53 € – 1,69 €
Corsa in bus urbano 0,94 € 0,87 € – 1,08 €
Taxi, al chilometro 1,76 € 0,61 € – 2,64 €
Utenze, al mese 108 € 68,63 € – 185 €
SIM con 10 GB, al mese 11,51 € 7,66 € – 15,84 €
Internet in fibra, al mese 24,39 € 18,48 € – 34,32 €
Palestra, al mese 30,14 € 17,16 € – 55,44 €
Bilocale in centro, al mese 580 € 370 € – 996 €
Bilocale fuori centro, al mese 375 € 247 € – 660 €

Prezzi di mercato: Numbeo, settembre 2026 · convertiti al cambio di oggi, 3.788 COP per euro

Note pratiche per la Colombia

Quello che serve sapere
Connessione
Fibra nelle città, 4G solido anche nei paesi piccoli. Sulla costa caraibica salta la corrente più spesso di quanto salti la rete, quindi in un mese lungo conviene avere un powerbank grosso e un piano dati con abbastanza giga per fare da ripiego.
SIM e dati
Claro ha la copertura migliore fuori dalle città, Movistar e Tigo vanno bene in città. Si compra in qualsiasi centro commerciale col passaporto e costa pochi euro al mese per decine di giga.
Stagione
Non c'è una stagione buona per tutto il paese: il clima lo decide l'altitudine e non il mese. Bogotá sta sui quattordici gradi tutto l'anno, Cartagena sui trentuno, la zona del caffè in mezzo sui venti. Le piogge invece hanno due picchi, aprile-maggio e ottobre-novembre, e in quei mesi le strade di montagna danno problemi.
Contanti e carte
Carta accettata nelle città, contante fuori. I bancomat hanno commissioni alte e un tetto basso per prelievo, quindi conviene cercare quelli che lasciano prelevare di più e farlo di rado. Nelle zone turistiche capita di sentirsi fare un prezzo diverso da quello dei locali, e chiederlo prima evita discussioni dopo.
Come tratto il prezzo
Prenoto due o tre notti per vedere com'è davvero il posto, poi parlo con chi lo gestisce e tratto per le settimane successive. Dal mese in su si scende sotto qualsiasi piattaforma.
Spostarsi
Voli interni economici e frequenti, che sulle distanze colombiane sono quasi sempre la scelta giusta: da Bogotá a Cartagena sono un'ora e mezza in aereo contro venti ore di bus. I bus notturni costano poco ma le strade di montagna sono lunghe e piene di curve. In città si usa Uber o inDrive, e il taxi si contratta prima.
Sanità
Le cliniche private nelle grandi città sono buone e costano poco per gli standard europei, e Medellín e Bogotá hanno ospedali che attirano pazienti da mezzo continente. L'assicurazione serve comunque, e serve soprattutto in altitudine e per gli sport.
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Affitto e spesa quotidiana sono prezzi di mercato. L'ultima riga è quello che ho speso davvero, nell'ultimo anno in cui ci sono stato almeno una settimana.