Africa e Medio Oriente

Giordania per nomadi digitali

Dodici giorni nel marzo 2025, da Amman al Mar Rosso, chiusi salendo sul traghetto per il Sinai. Non è un posto dove ci si ferma a lavorare, ed è la scheda che lo spiega.

31.95° N, 35.93° E2025GMT+3
Illustrazione: il Tesoro di Petra scavato nella roccia rosa, le pareti di arenaria, le palme, due cammelli e un battello
Temperature 14–23 °C Le medie sono quelle di Amman, che sta a 800 metri. A Petra e ad Aqaba d'estate si superano i 40 gradi, e ad Amman d'inverno ogni tanto nevica.
Spesa al giorno 35–80 € dormire, mangiare e spostarsi
Senza visto 30 giorni gratis col Jordan Pass o entrando da Aqaba
Fuso orario +1 / +2 ore rispetto all'Italia

È il paese che si attraversa in dieci giorni e si incastra con altro: da Aqaba il traghetto arriva a Nuweiba, in Sinai, in un'ora e mezza, e da lì si è a Dahab. È così che l'ho usata, come pezzo di un viaggio più lungo, e credo sia il modo giusto di guardarla.

La Giordania in venti foto

Lavorare da remoto in Giordania

Va detto chiaro: non è una destinazione da nomadi digitali. Trenta giorni di visto senza un modo semplice per allungarli, costi da paese europeo, e i posti che valgono sono tutti fuori dalle città. È un paese da due settimane, e funziona benissimo se lo si attacca all'Egitto con il traghetto da Aqaba.

  • Durata del soggiorno

    Trenta giorni e poi bisogna registrarsi a un commissariato per prorogare. Non esiste un visto per chi lavora da remoto e non c'è nessuna via semplice per starci mesi.

  • Costo della vita

    Il dinaro vale più dell'euro e non si muove da trent'anni, quindi la Giordania non diventa mai più economica. Un bilocale in centro sta sui 248 euro al mese, che non è caro, ma tutto il resto costa come in Europa.

  • Fuso per l'Europa

    Una o due ore avanti sull'Italia, senza ora legale perché l'hanno abolita nel 2022. La giornata di lavoro è la stessa di chi sta a casa.

  • Connessione

    Ad Amman la fibra funziona e nei caffè si lavora. Fuori dalla capitale si scende al 4G, e nei campi del Wadi Rum il segnale non c'è proprio.

  • Dove lavorare

    Ad Amman qualche coworking c'è, concentrato fra Jabal Amman e Abdali. Nel resto del paese si lavora in albergo o non si lavora.

  • Comunità

    Non c'è una comunità di lavoratori da remoto: chi arriva sta dieci giorni e riparte. Gli stranieri che restano a lungo sono quasi tutti lì per lavoro con le organizzazioni internazionali.

Quanto puoi restare in Giordania

La prima domanda

La Giordania non ha un visto per chi lavora da remoto e non ne ha bisogno, perché il suo problema è un altro: trenta giorni e basta. La cosa che conviene sapere prima di comprare qualsiasi cosa è che il visto si può non pagare affatto, in due modi diversi.

Jordan Pass

30 giorni

Si compra online prima di partire, da 70 a 80 dinari secondo quanti giorni di Petra si vogliono

**Azzera la tassa del visto** se si resta almeno tre notti in Giordania, e dentro ci sono l'ingresso a Petra e a più di quaranta siti. Il solo biglietto di Petra costa 50 dinari al giorno, quindi il conto torna quasi sempre.

Visto all'arrivo

30 giorni

40 dinari, circa 48 euro, in aeroporto o alla frontiera

Non lo danno al ponte di Re Hussein, quello che arriva da Israele. Chi ha il Jordan Pass non lo paga.

Esenzione di Aqaba

30 giorni

Niente, è gratis

Vale entrando dalla zona economica di Aqaba, cioè aeroporto, porto o frontiera di Wadi Araba, e restando almeno due notti. Da lì poi ci si muove in tutto il paese.

Restare oltre i 30 giorni

Proroga

Registrazione a un commissariato prima della scadenza

Si fa, ma è una pratica da fare di persona. Non esiste un visto lungo per chi lavora da remoto: la Giordania è un paese da due settimane, non da tre mesi.

Fonte: Jordan Pass ufficiale e Autorità della zona economica speciale di Aqaba. Le regole cambiano spesso: verifica prima di partire.

Cosa vedere in Giordania

5 posti
1. Amman 2. Petra 3. Wadi Rum 4. Aqaba 5. Madaba
  • base logistica
  • ci si passa
I posti qui sotto, dove sono davvero.
  1. 01

    Amman

    base
    Nord

    Costruita su sette colline e poi su altre dodici, con il teatro romano in fondo alla conca e i quartieri che salgono a scalinate. Rainbow Street e Jabal Amman sono la parte dove si sta, con i caffè che restano aperti e il wifi che regge. È la base per tutto il nord e l'aeroporto è a mezz'ora, ma il centro si gira a piedi solo se non si ha paura delle salite.

  2. 02

    Petra

    ci si passa
    Sud, a Wadi Musa

    Ci vogliono due giorni per vederla senza correre, e conviene entrare all'apertura per fare il Siq da soli prima che si riempia. Il biglietto costa 50 dinari per un giorno ed è il motivo per cui il Jordan Pass conviene quasi sempre. Si dorme a Wadi Musa, il paese sopra il sito, che vive interamente di questo e in cui non c'è altro.

  3. 03

    Wadi Rum

    ci si passa
    Sud

    Il deserto di arenaria rossa dove si dorme nei campi beduini, con la bandiera piantata davanti e il segnale che non arriva. Ci si muove solo in fuoristrada con una guida locale, perché dentro la riserva non si entra da soli, e il buio della notte è la ragione principale per fermarcisi invece di passarci. Da Petra sono due ore.

  4. 04

    Aqaba

    base
    Estremo sud, sul Mar Rosso

    L'unico sbocco al mare del paese, con la barriera corallina che parte da riva e la zona economica speciale che rende gratis il visto per chi entra da qui. Dal golfo si vedono contemporaneamente Israele, l'Egitto e l'Arabia Saudita, e dal porto parte il traghetto per Nuweiba, che è il modo di passare in Sinai senza tornare indietro.

  5. 05

    Madaba

    ci si passa
    A mezz'ora da Amman

    Il paese dei mosaici bizantini, con la mappa della Terra Santa del Sesto secolo sul pavimento della chiesa di San Giorgio e un parco archeologico dove i mosaici sono rimasti dove sono stati trovati, sotto una tettoia. Si vede in mezza giornata scendendo verso sud, ed è sulla strada per il Mar Morto e per Petra.

Quanto costa la vita in Giordania

Valori indicativi
Voce Di solito Si va da
Pasto in trattoria locale 4,97 € 2,49 € – 7,46 €
Cena per due, ristorante medio 43,52 € 31,09 € – 124 €
Cappuccino 3,12 € 0,62 € – 4,97 €
Birra alla spina, 0,5 l 7,46 € 3,73 € – 8,08 €
Acqua, 1,5 l 0,52 € 0,37 € – 1,24 €
Corsa in bus urbano 0,66 € 0,50 € – 1,24 €
Taxi, al chilometro 1,24 € 0,62 € – 1,87 €
Utenze, al mese 89,54 € 43,52 € – 185 €
Internet in fibra, al mese 27,36 € 19,90 € – 37,31 €
SIM con 10 GB, al mese 13,68 € 8,70 € – 18,65 €
Palestra, al mese 36,06 € 18,65 € – 62,18 €
Bilocale in centro, al mese 254 € 124 € – 435 €
Bilocale fuori centro, al mese 174 € 99,48 € – 311 €

Prezzi di mercato: Numbeo, settembre 2026 · convertiti al cambio di oggi, 0,80 JOD per euro

Note pratiche per la Giordania

Quello che serve sapere
Il Jordan Pass, che si compra prima
Va comprato online prima di arrivare, non dopo, perché è il documento che azzera la tassa del visto da 40 dinari. Costa da 70 a 80 dinari secondo quanti giorni di Petra include, e dentro ci sono oltre quaranta siti. Perché valga bisogna restare almeno tre notti in Giordania.
Costa più di quanto sembra
Fra i paesi della zona è quello caro: il dinaro vale più dell'euro, Petra da sola sono 50 dinari al giorno, e i campi nel deserto e i taxi fra le città si sommano in fretta. Il Jordan Pass e i minibus locali sono i due modi seri per tenerlo giù.
Il traghetto per il Sinai
Da Aqaba a Nuweiba con Arab Bridge Maritime, un'ora e mezza il veloce e due ore e mezza quello normale, fra i 74 e i 104 euro a tratta. È il modo per incastrare Giordania ed Egitto in un viaggio solo: da Nuweiba a Dahab è un'ora di macchina, e all'arrivo si chiede il timbro del Sinai, che è gratuito.
Spostarsi
I bus JETT collegano Amman con Petra e Aqaba e vanno prenotati, i minibus locali costano una frazione ma partono quando sono pieni. Per il Wadi Rum e per i posti fuori mano serve un fuoristrada con guida, che non è un vezzo: dentro la riserva non si entra da soli.
Stagione
Primavera e autunno, da marzo a maggio e da settembre a novembre. D'estate a Petra e ad Aqaba si superano i 40 gradi e camminare diventa una prova; d'inverno ad Amman fa freddo davvero e ogni tanto nevica, con la città che si ferma.
SIM e dati
Zain, Orange e Umniah vendono la SIM turistica in aeroporto col passaporto, dieci giga stanno sugli 11 dinari al mese. Nei campi del Wadi Rum il segnale non c'è, e va messo in conto se si lavora.
Connessione
Ad Amman la fibra c'è e nei caffè funziona, con un abbonamento intorno ai 22 dinari al mese. Fuori dalla capitale si va a 4G, e nel deserto non si va affatto.
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