Indonesia per nomadi digitali
Due settimane nel febbraio 2024, fra Ubud e Gili Air. È la destinazione più cercata al mondo da chi lavora da remoto, e ha un visto da un anno fatto apposta: quanto costa davvero e chi ci arriva.
È il posto con la comunità di lavoratori da remoto più grande del mondo, e adesso anche con il visto giusto: un anno, rinnovabile, e il reddito guadagnato fuori non si tassa qui. Il prezzo è il fuso, sei o sette ore avanti sull'Italia, che vuol dire lavorare di pomeriggio e di sera se i clienti sono europei.
L’Indonesia in venti foto




















Lavorare da remoto in Indonesia
È la destinazione più cercata al mondo da chi lavora da remoto, e da quando c'è l'E33G lo è con un permesso vero invece che con visti turistici rinnovati. Quello che resta da valutare è il fuso, sei o sette ore avanti sull'Italia, e la soglia di reddito del visto, che a 60.000 dollari l'anno taglia fuori parecchi.
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Comunità
Non c'è niente di paragonabile al mondo: Canggu e Ubud hanno una comunità di lavoratori da remoto che si conta a migliaia, con eventi ogni giorno e gente che ci resta anni. Chi cerca di conoscere qualcuno lo conosce in ventiquattro ore.
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Dove lavorare
Coworking a ogni angolo fra Ubud e Canggu, con l'abbonamento mensile che parte da un centinaio di euro, e caffè attrezzati con la corrente ai tavoli come standard, non come eccezione.
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Durata del soggiorno
Trenta giorni all'arrivo più trenta di proroga, e per fermarsi c'è l'E33G da un anno rinnovabile. Il reddito estero non si tassa mentre lo si ha. La soglia però è alta: 60.000 dollari l'anno.
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Costo della vita
Un bilocale in centro sta sui 262 euro al mese e un pasto locale un euro e mezzo. Il punto è che a Canggu e Seminyak si paga come in Europa, mentre a Ubud, sulle isole e a Giava si sta molto sotto: la media nazionale racconta solo metà della storia.
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Connessione
Fibra nelle zone dove si ferma chi lavora, 4G altrove, con blackout occasionali. Non è la Thailandia, ma non è nemmeno un problema serio.
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Fuso per l'Europa
Sei o sette ore avanti sull'Italia. Le nove del mattino in Italia sono le tre o le quattro del pomeriggio a Bali, quindi si finisce a lavorare di pomeriggio e di sera. È il vero costo di questa destinazione.
Quanto puoi restare in Indonesia
La prima domandaPer anni chi voleva stare a Bali si arrangiava con visti turistici rinnovati da un'agenzia. Dal 2024 non serve più: l'E33G è un permesso di soggiorno da un anno pensato per chi lavora da remoto, e mette una condizione sola ma alta, 60.000 dollari l'anno di reddito da fuori dall'Indonesia.
Visto all'arrivo, e-VOA
30 giorni500.000 rupie, circa 25 euro, online prima di partire oppure allo sportello
Si compra sul portale evisa.imigrasi.go.id o si paga al banco in aeroporto. Chi arriva a Bali paga in più il contributo turistico dell'isola, 150.000 rupie, che è un pagamento a parte.
Proroga della e-VOA
+30 giorni850.000 rupie, circa 42 euro, tutto online
Si arriva a sessanta giorni in tutto, e si fa una volta sola. Oltre, bisogna uscire dal paese o passare a un visto vero.
E33G, il permesso per chi lavora da remoto
1 anno, ingressi multipli60.000 dollari l'anno di reddito da fonti fuori dall'Indonesia, un contratto con un committente straniero, 2.000 dollari sul conto negli ultimi tre mesi e l'assicurazione sanitaria
Domanda online, risposta in circa cinque giorni lavorativi, e il biometrico si fa all'arrivo. Il pacchetto ufficiale, visto più permesso più reingresso, sta fra i 315 e i 430 dollari.
Le tasse, che è il punto
Il reddito estero non si tassa in IndonesiaVale mentre si è titolari del permesso E33G
È scritto nella norma e non va chiesto a parte: il reddito guadagnato da remoto per committenti non indonesiani resta fuori dall'imposta indonesiana. È la ragione per cui questo visto è diverso da quasi tutti gli altri.
Fonte: Portale immigrazione indonesiano, regime E33G in vigore dal 2024. Le regole cambiano spesso: verifica prima di partire.
Cosa vedere in Indonesia
6 posti- ci si ferma
- ci si passa
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01
Bali, nell'interno
Ubud
ci si fermaÈ il posto dove chi lavora da remoto si ferma per mesi: caffè con la corrente a ogni tavolo, coworking veri, e la vita organizzata intorno allo yoga e al cibo invece che alla spiaggia. Sta a duecento metri di quota, quindi non c'è il mare ma nemmeno il caldo della costa. Il traffico sulla strada principale è pesante e i prezzi sono i più alti dell'isola dopo Canggu, ma è l'unico posto di Bali dove si sta dentro qualcosa che assomiglia a una vita normale.
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02
Lombok, a nord-ovest
Gili Air
ci si fermaTre chilometri di circonferenza, niente auto e niente motorini: ci si sposta a piedi o in bicicletta e le strade sono di sabbia. Si arriva in barca veloce da Bali in due ore o da Lombok in dieci minuti. È l'isola di mezzo fra le tre Gili, meno festaiola di Trawangan e meno vuota di Meno, e con la connessione che regge è quella dove ci si può fermare a lavorare invece che passarci tre giorni.
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03
Mezz'ora a nord di Ubud
Le risaie di Tegallalang
ci si passaLe terrazze scavate nella collina che si vedono in tutte le foto di Bali, con il sentiero che scende in mezzo e risale dall'altra parte. Ci si va in motorino da Ubud, meglio la mattina presto: dalle dieci in poi arrivano i pullman e il sentiero diventa una fila. Il sistema di irrigazione che le alimenta, il subak, è patrimonio Unesco ed è gestito dai contadini da mille anni.
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04
A nord di Ubud, vicino a Tampaksiring
Tirta Empul
ci si passaIl tempio dell'acqua sacra, dove i balinesi entrano vestiti nelle vasche e passano sotto le fontane una dopo l'altra per purificarsi. Non è una messa in scena per i turisti: è un rito che va avanti tutti i giorni dal decimo secolo, e chi entra in acqua deve mettere il sarong e seguire l'ordine giusto delle fontane.
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05
Dentro Ubud, a sud
La Monkey Forest
ci si passaUn bosco di banyan dentro la città con tre templi e diverse centinaia di macachi che ci vivono liberi. È a piedi dal centro e si attraversa per andare dall'altra parte di Ubud. Le scimmie prendono tutto quello che non è chiuso in borsa, occhiali e telefoni compresi, ed è l'unica raccomandazione seria da fare.
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06
Lombok, costa sud
Kuta Lombok
ci si passaLa costa del surf, con baie larghe e vuote una dopo l'altra e un paese che sta crescendo in fretta intorno al circuito di MotoGP. È l'opposto della Kuta di Bali, che ha lo stesso nome ed è la cosa peggiore di quell'isola. Ci si arriva in un'ora dall'aeroporto di Lombok, e per girare le spiagge serve il motorino perché sono distanti l'una dall'altra.
Quanto costa la vita in Indonesia
Valori indicativi| Voce | Di solito | Si va da |
|---|---|---|
| Pasto in trattoria locale | 1,48 € | 0,74 € – 2,96 € |
| Cena per due, ristorante medio | 10,26 € | 7,40 € – 29,58 € |
| Cappuccino | 1,38 € | 0,67 € – 2,47 € |
| Birra alla spina, 0,5 l | 1,97 € | 1,23 € – 3,45 € |
| Acqua, 1,5 l | 0,38 € | 0,25 € – 0,59 € |
| Corsa in bus urbano | 0,25 € | 0,17 € – 0,49 € |
| Taxi, al chilometro | 0,35 € | 0,25 € – 0,62 € |
| Utenze, al mese | 57,92 € | 29,58 € – 105 € |
| Internet in fibra, al mese | 17,26 € | 12,33 € – 24,65 € |
| SIM con 10 GB, al mese | 3,92 € | 1,73 € – 7,40 € |
| Palestra, al mese | 17,95 € | 7,40 € – 49,31 € |
| Bilocale in centro, al mese | 262 € | 123 € – 858 € |
| Bilocale fuori centro, al mese | 153 € | 59,17 € – 523 € |
Prezzi di mercato: Numbeo, settembre 2026 · convertiti al cambio di oggi, 20.282 IDR per euro
Note pratiche per l'Indonesia
Quello che serve sapere- SIM e dati
- Telkomsel ha la copertura migliore anche sulle isole piccole, e dieci giga stanno sugli 80.000 rupie al mese, quattro euro. Si compra col passaporto in aeroporto o in un negozio ufficiale: le SIM di strada spesso non si registrano e smettono di funzionare dopo qualche giorno.
- Connessione
- Nelle zone dove si ferma la gente che lavora, Ubud e Canggu, la fibra c'è e i caffè hanno la corrente ai tavoli. Sulle isole piccole si va a 4G e nelle ore di punta rallenta. I blackout capitano, e chi fa call tutto il giorno si porta una batteria per il router.
- Stagione
- Da aprile a ottobre è secca, da novembre a marzo è la stagione delle piogge: piove forte ma per poco, quasi ogni pomeriggio, e non blocca la giornata. Il periodo più caro è luglio e agosto più le due settimane di Natale.
- Affitto vero
- I 262 euro al mese sono il prezzo dei residenti, e l'intervallo è enorme: Canggu e Seminyak in alto, Ubud in mezzo, le isole e Giava molto sotto. Gli 890 che risultano a me sono Airbnb da turista. A Bali il canale locale sono i gruppi Facebook delle zone e le agenzie di quartiere, e la differenza si vede dal primo mese.
- Spostarsi
- In motorino, che costa cinque o sei euro al giorno ed è come si muovono tutti. Serve la patente internazionale: senza, in caso di incidente l'assicurazione non copre, ed è il rischio vero visto come si guida. Fra le isole ci sono le barche veloci, da Bali alle Gili due ore.
- Il contributo turistico di Bali
- Dal 14 febbraio 2024 chi arriva a Bali paga 150.000 rupie, circa sette euro e mezzo, una volta per soggiorno. Si paga online prima di partire o all'arrivo, ed è separato dal visto: sono due pagamenti diversi.
- Le tasse, prima di fermarsi
- Con il permesso E33G il reddito guadagnato da remoto per committenti stranieri non è tassato in Indonesia. Senza quel permesso, e superando i 183 giorni, si diventa residenti fiscali indonesiani a tutti gli effetti: è la differenza che rende il visto conveniente e non solo comodo.
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